amministrami, documentami, fotocopiami autenticandomi, firmami in digitale certificandomi, burocratizzami, trasformami in codici indirizzi numeri, spiddami tra qr code e pin dimentichi, riconoscimi nei selfie con le patenti e i passaporti, dematerializzami nelle tue pratiche labirintiche, chiedimi l’app per verificarmi, rinchiudi la mia vita in timbri approvazioni dinieghi rinvii, protocollami, bollami, incasellami, archiviami ma conservami, imponimi limiti statali e statici, riducimi: ma la mia vita biologica tira calci a espandersi, di nomadismi erratici, depistaggi necessari a pienezze percettibili, a rotoloni giù da pile di pidieffe in valli di cartelle digitali e di backup remoti, a tiro di truffatori elettronici affamati di dati rivendibili – e allora disconnettimi, copri le tracce elettroniche dei miei passaggi, derivami a perdermi, navigami in incognito fino a invisibilizzarmi: spariscimi.